Trama e informazioni
Esordio nel lungometraggio dei fratelli australiani Danny e Michael Philippou, Talk to Me rielabora la possessione come un pericoloso rito adolescenziale: immediato, ripetibile e irresistibile quanto una sfida destinata a diventare virale. L’oggetto soprannaturale al centro della storia non è soltanto un efficace motore dell’orrore. La mano richiama infatti il bisogno umano di contatto, mentre le sedute assumono la forma di una dipendenza condivisa, alimentata dall’incoscienza del gruppo e dal desiderio di superare ogni limite. Il film unisce ritmo nervoso, improvvise esplosioni di violenza e un nucleo emotivo legato al lutto e alla solitudine. Sophie Wilde guida il racconto nei panni di Mia, affiancata da Joe Bird, Alexandra Jensen, Otis Dhanji e Miranda Otto. Senza rinunciare alla fisicità dello spavento, i Philippou osservano una generazione che trasforma persino l’ignoto in spettacolo, trovando proprio nella ricerca di una connessione il varco attraverso cui può insinuarsi la paura.
