Trama e informazioni
Esordio alla regia di Paola Cortellesi, anche interprete e coautrice della sceneggiatura con Furio Andreotti e Giulia Calenda, C'è ancora domani racconta il dopoguerra italiano attraverso la quotidianità di una donna comune. Il bianco e nero richiama la memoria visiva del cinema popolare dell'epoca senza proporsi come semplice imitazione del neorealismo; commedia familiare e dramma convivono così in un racconto storico pensato per interrogare anche il presente. Cortellesi concentra lo sguardo sulle donne che, spesso senza riconoscimenti, hanno contribuito a costruire il Paese attraverso il lavoro, la cura e la ricerca di uno spazio di libertà. Presentato come film d'apertura della diciottesima Festa del Cinema di Roma, il film ha poi ottenuto sei David di Donatello, fra i quali quelli per l'esordio alla regia, la sceneggiatura originale, l'attrice protagonista e l'attrice non protagonista.
