Trama e informazioni
Diretto da Alan J. Pakula e sceneggiato dallo stesso regista con Frank Pierson, Presunto innocente adatta il romanzo di Scott Turow trasformandolo in un thriller giudiziario teso e misurato. Il meccanismo narrativo nasce da un efficace rovesciamento: un procuratore esperto nel giudicare gli altri deve affrontare dall’interno una macchina processuale che improvvisamente lo considera colpevole. Pakula costruisce la suspense per sottrazione, privilegiando silenzi, sguardi e ambiguità rispetto all’azione. Harrison Ford sostiene il film con un’interpretazione controllata, lasciando affiorare il tormento di Rusty senza offrire certezze allo spettatore. Intorno a lui, Raul Julia, Bonnie Bedelia, Brian Dennehy e Greta Scacchi compongono un insieme di personaggi attraversati da interessi professionali e legami personali difficili da separare. La fotografia di Gordon Willis e la musica di John Williams accompagnano un racconto cupo e trattenuto, nel quale ogni elemento può incrinare la versione precedente dei fatti. Più che affidarsi soltanto alla domanda su chi abbia commesso il delitto, il film osserva il peso del sospetto e la fragilità della presunzione d’innocenza.
