Trama e informazioni
Crimini e misfatti intreccia dramma morale e commedia sentimentale senza ridurre l’uno a semplice contrappunto dell’altra. La vicenda di Judah assume la tensione di un noir interiore: il centro del racconto non è tanto l’azione criminale quanto il conflitto tra coscienza, paura e convenienza. Quella di Cliff osserva invece le piccole umiliazioni dell’ambiente culturale e televisivo, dove talento, successo e integrità non procedono necessariamente insieme. Scritto e diretto da Woody Allen, il film trova nella fotografia di Sven Nykvist un’eleganza sobria, adatta a personaggi che celano inquietudini profonde dietro esistenze ordinate. Martin Landau dà a Judah una rispettabilità fragile e tormentata, mentre Woody Allen, Mia Farrow, Anjelica Huston e Alan Alda alimentano il versante più apertamente ironico dell’opera. Il continuo passaggio dal grave al comico rende ancora più incisiva la domanda che attraversa entrambe le storie: quanto contano i principi quando entrano in conflitto con il desiderio e l’autoconservazione? Il film ricevette tre candidature agli Oscar, per la regia, la sceneggiatura originale e l’interpretazione non protagonista di Landau, oltre alla candidatura ai Golden Globe come miglior film drammatico.
