Trama e informazioni
Diretto da Vincent Ward e tratto dal romanzo di Richard Matheson, Al di là dei sogni trasforma una storia d’amore e perdita in un’ambiziosa fantasia metafisica. Robin Williams offre al protagonista un’umanità raccolta e vulnerabile, mentre Annabella Sciorra sostiene il versante più tormentato del racconto; al loro fianco compaiono Cuba Gooding Jr. e Max von Sydow. La caratteristica decisiva del film è però la costruzione visiva dell’aldilà. Ward e lo scenografo Eugenio Zanetti concepiscono ambienti governati da colore, memoria e psicologia, combinando riprese dal vero, scenografie ed elaborazioni digitali per dare movimento a paesaggi dall’aspetto pittorico. Il risultato alterna suggestioni romantiche, impressioniste e più cupe senza ridursi a semplice esibizione tecnica: ogni spazio cerca di rendere visibile uno stato emotivo. Questa ricerca ottenne l’Oscar per gli effetti visivi e una candidatura per la scenografia. Sotto lo spettacolo rimane un melodramma dichiaratamente sentimentale, interessato alla persistenza dei legami e alla possibilità che l’immaginazione dia forma tanto alla speranza quanto al dolore. Una visione intensa e fuori misura, la cui identità continua a risiedere soprattutto nelle immagini.
