Trama e informazioni
Con Le onde del destino Lars von Trier costruisce un melodramma estremo sulla fede, sul desiderio e sulle forme più dolorose della devozione. La macchina da presa mobile e la fotografia di Robby Müller conferiscono alle vicende un’immediatezza quasi documentaria, in netto contrasto con i solenni paesaggi che introducono i capitoli, accompagnati da celebri canzoni degli anni Settanta. Al centro del film c’è Emily Watson, qui al debutto cinematografico, capace di rendere Bess vulnerabile, ardente e imprevedibile senza attenuarne le contraddizioni; al suo fianco, Stellan Skarsgård interpreta Jan. Von Trier interroga la distanza fra spiritualità e autorità religiosa, lasciando che amore e sacrificio si confondano in una storia volutamente scomoda e di fortissimo impatto emotivo. Presentato in concorso a Cannes, il film vinse il Grand Prix nel 1996; nello stesso anno fu proclamato miglior film europeo, mentre Watson ricevette il premio come miglior attrice europea.
