Trama e informazioni
Harold Ramis rilegge in chiave hollywoodiana la commedia britannica del 1967, trasformando il patto faustiano in una successione di identità, equivoci e desideri interpretati con maliziosa precisione. Il film si regge soprattutto sul contrasto tra Brendan Fraser, generoso nella comicità fisica e nei continui cambi di personaggio, ed Elizabeth Hurley, Diavolo elegante e provocatorio che tratta la dannazione come una sofisticata transazione commerciale. Dietro il ritmo da commedia fantastica e romantica emerge una semplice riflessione: cambiare aspetto o condizione non basta a risolvere insicurezze e solitudine. La costruzione episodica non mantiene sempre la stessa brillantezza, ma offre a Fraser un efficace terreno da trasformista e conserva un tono leggero, vivace e volutamente caricaturale.
