Trama e informazioni
Esordio nel lungometraggio di Neill Blomkamp, tratto dal suo corto Alive in Joburg, District 9 innesta la fantascienza su una Johannesburg concreta e riconoscibile. Il film alterna falso reportage, interviste, riprese di sorveglianza e azione, costruendo con immediatezza un mondo nel quale l’arrivo degli extraterrestri non genera meraviglia, ma burocrazia, interessi industriali e discriminazione. Sharlto Copley interpreta Wikus con un registro capace di accompagnare i bruschi cambiamenti di tono del racconto, mentre la regia unisce realismo ruvido ed effetti visivi senza perdere di vista la dimensione umana e politica della vicenda. La segregazione degli alieni richiama esplicitamente la storia sudafricana, ma il film evita la forma della lezione e affida la propria forza al contrasto tra linguaggio amministrativo e violenza quotidiana. Prodotto da Peter Jackson e Carolynne Cunningham e scritto da Blomkamp con Terri Tatchell, District 9 ha ottenuto quattro candidature agli Oscar del 2010: miglior film, sceneggiatura non originale, montaggio ed effetti visivi. È una fantascienza tesa e fisica, capace di trasformare il racconto dell’incontro con l’altro in una riflessione sulle responsabilità di chi stabilisce confini, categorie e diritti.
