Trama e informazioni
Luc Besson trasforma una minaccia cosmica in un’avventura fantascientifica esuberante, costruita come spettacolo di puro intrattenimento. Bruce Willis presta a Korben Dallas un pragmatismo disincantato, mentre Milla Jovovich rende Leeloo il centro energico e vulnerabile del racconto; intorno a loro, Gary Oldman, Ian Holm e Chris Tucker compongono una galleria di figure volutamente eccentriche. L’identità del film nasce soprattutto dall’universo visivo: le scenografie di Dan Weil, la fotografia di Thierry Arbogast e i costumi di Jean-Paul Gaultier danno forma a un futuro colorato, affollato e immediatamente riconoscibile, accompagnato dalla musica di Éric Serra. Presentato fuori concorso come film d’apertura del Festival di Cannes 1997, Il quinto elemento ottenne tre César: regia, fotografia e scenografia. Un’opera che combina azione, avventura e immaginario fantastico con un gusto dichiaratamente pop, senza rinunciare a porre un sentimento umano al centro del suo apparato spettacolare.
