Trama e informazioni
Diretto e prodotto da Ernst Lubitsch, con una sceneggiatura di Samson Raphaelson tratta dalla commedia ungherese Parfumerie di Miklós László, Scrivimi fermo posta affida a James Stewart e Margaret Sullavan una storia romantica costruita sul contrasto fra identità pubblica e intimità privata. Il meccanismo degli equivoci non oscura mai i personaggi: dietro le schermaglie fra Alfred e Klara emergono solitudine, speranze e il desiderio di essere compresi senza le difese imposte dalla vita quotidiana. Il negozio Matuschek è molto più di uno sfondo. Con il suo proprietario interpretato da Frank Morgan e una vivace comunità di dipendenti, diventa un piccolo mondo regolato da gerarchie, solidarietà e fragilità economiche. Lubitsch tiene insieme commedia, malinconia e sentimento con una narrazione precisa e leggera, capace di trovare umanità nei gesti più ordinari. L’influenza duratura del soggetto attraversa successive versioni cinematografiche e teatrali; il film è stato inoltre inserito nel National Film Registry nel 1999 e incluso dall’American Film Institute nella lista 100 Years…100 Passions.
