Trama e informazioni
Diretto da Phil Alden Robinson e scritto insieme a Lawrence Lasker e Walter F. Parkes, I signori della truffa è un caper tecnologico che alterna spionaggio, suspense e commedia senza affidarsi soltanto alle macchine. Al centro rimane infatti la collaborazione tra personaggi dalle competenze e personalità differenti, interpretati da un cast che riunisce Robert Redford, Sidney Poitier, Dan Aykroyd, David Strathairn, River Phoenix, Mary McDonnell e Ben Kingsley. Il progetto nacque da una lunga elaborazione: Lasker e Parkes incontrarono il termine “sneakers” durante le ricerche per WarGames, scoprendo che poteva indicare professionisti pagati per introdursi nei sistemi aziendali e individuarne le vulnerabilità. Da questa premessa il film costruisce una storia di intrusioni, codici e identità nascoste, sostenuta più dall'intesa del gruppo e dalla leggerezza dei dialoghi che dallo spettacolo tecnologico. La regia mantiene accessibili gli snodi più intricati e conferisce ritmo alle sequenze di infiltrazione. La tecnologia conserva inevitabilmente l'aspetto dei primi anni Novanta, ma i temi legati al controllo dei dati, alla fragilità della sicurezza e al valore dell'informazione hanno permesso al film di superare il proprio contesto produttivo. La critica dell'epoca non fu unanime: Kenneth Turan ne apprezzò il tono giocoso e l'affiatamento del cast, mentre Roger Ebert riconobbe l'efficacia delle irruzioni ma giudicò meno convincente la componente da techno-thriller. Nel tempo, l'e
