Trama e informazioni
Diretto da Luciano Salce e interpretato da Paolo Villaggio, Fantozzi porta sul grande schermo il personaggio nato negli scritti dello stesso Villaggio. Il film procede attraverso una serrata costruzione per episodi, trasformando l’ordinaria esistenza di un impiegato nella grottesca odissea di un uomo schiacciato da gerarchie, rituali aziendali e piccole crudeltà quotidiane. La comicità fisica, le esasperazioni quasi da cartone animato e il linguaggio iperbolico danno forma a una satira del mondo impiegatizio immediatamente riconoscibile. Attorno al protagonista si definiscono figure destinate a diventare inseparabili dal suo universo: Filini, la signorina Silvani, il geometra Calboni, la moglie Pina e la figlia Mariangela. Dietro le disavventure e le gag rimane visibile il disagio di chi non possiede autorità né strumenti per difendersi. Anche per questo Fantozzi ha superato i confini della commedia cinematografica: il suo nome e l’aggettivo “fantozziano” sono entrati nell’uso comune per descrivere persone e situazioni insieme penose, assurde e ridicole.
