Trama e informazioni
Dopo Blow-Up, Michelangelo Antonioni prosegue la sua esperienza internazionale volgendo lo sguardo agli Stati Uniti della fine degli anni Sessanta. Zabriskie Point contrappone la tensione politica di Los Angeles agli spazi della Death Valley, facendo del paesaggio una componente centrale del racconto. L’intreccio essenziale lascia spazio alle immagini, ai corpi e al contrasto fra ribellione giovanile e benessere materiale. Mark Frechette e Daria Halprin incarnano due figure in fuga, osservate senza le convenzioni del dramma romantico classico. Alla sceneggiatura collaborano, fra gli altri, Tonino Guerra, Clare Peploe e Sam Shepard; la fotografia è di Alfio Contini. La colonna sonora, con contributi di Pink Floyd, Grateful Dead, Jerry Garcia e Rolling Stones, amplifica la dimensione inquieta e visionaria di un’opera radicale, accolta duramente all’uscita e rimasta fra le più controverse del regista.
