Trama e informazioni
Béla Tarr porta sullo schermo il romanzo di Georges Simenon come un noir austero e contemplativo, interessato meno al meccanismo criminale che alle conseguenze morali della scelta di Maloin. La regia dilata il tempo attraverso lunghi piani sequenza e trasforma il porto, la notte e gli spazi quotidiani in un paesaggio di crescente inquietudine. Scritto da Tarr con László Krasznahorkai, fotografato da Fred Kelemen e interpretato da Miroslav Krobot con Tilda Swinton, il film fu presentato in concorso al Festival di Cannes nel 2007. Un’opera rigorosa, in cui il denaro diventa il punto di rottura di una vita immobile e il noir lascia emergere interrogativi su dignità, innocenza e complicità.
