Trama e informazioni
Più vicino a un recital che a un grande spettacolo rock, “David Gilmour: In Concert” mette al centro la voce, la chitarra e la sensibilità interpretativa dell’artista. Gli arrangiamenti valorizzano le melodie attraverso una formazione inconsueta, nella quale pianoforte, violoncello, contrabbasso, sassofono, percussioni e interventi corali ampliano il suono senza sottrarre spazio alle esecuzioni. La scaletta costruisce un dialogo fra l’eredità dei Pink Floyd e le diverse influenze di Gilmour, includendo anche “Terrapin” e “Dominoes” di Syd Barrett, l’aria “Je crois entendre encore” di Bizet e “Dimming of the Day” di Richard Thompson. Ne nasce un documento dal carattere intimo, pensato soprattutto per chi desidera incontrare questo repertorio fuori dalla sua dimensione più monumentale.
