Trama e informazioni
Con Loro 1 Paolo Sorrentino torna a osservare il potere italiano, ma sceglie una prospettiva diversa dalla ricostruzione biografica o dall’inchiesta. Scritto con Umberto Contarello, il film si dichiara apertamente opera di finzione: fatti verosimili e invenzioni compongono un mosaico dedicato non soltanto a Silvio Berlusconi, interpretato da Toni Servillo, ma soprattutto all’universo umano che desidera raggiungerlo. La prima parte concentra così molta della propria attenzione sui cortigiani, sugli aspiranti favoriti e sui mediatori. Ambizione, seduzione e tornaconto alimentano un movimento incessante verso un centro del potere che rimane inizialmente lontano. Sorrentino traduce questa attrazione in immagini di lusso, corpi, feste e consumi, contrapponendo alla vitalità dello spettacolo un persistente senso di vuoto. Il risultato è un ritratto corale, eccessivo e deliberatamente artificiale, nel quale la politica passa anche attraverso la rappresentazione di sé. Più che pronunciare una sentenza, il film cerca di comprendere i sentimenti e le fragilità presenti dentro quel sistema. Loro 1 conserva tuttavia la natura di apertura: introduce personaggi, desideri e tensioni destinati a trovare pieno sviluppo nel secondo capitolo.
