Film

1963 · Dramma · Federico Fellini

Trama e informazioni

Con 8½ Federico Fellini trasforma un’impasse creativa in una delle più influenti riflessioni mai realizzate sul cinema e sull’identità dell’artista. Il titolo allude al computo delle opere da lui dirette fino a quel momento e dichiara subito la natura autoriflessiva del progetto: Guido è un evidente alter ego del regista, ma il film supera l’autobiografia per interrogare il rapporto fra esperienza, memoria e invenzione. La sua modernità nasce dalla libertà con cui abbandona una progressione narrativa convenzionale. Presente, passato, sogno e fantasia si susseguono senza rigide separazioni, uniti da associazioni emotive e da movimenti di macchina che fanno della confusione interiore uno spettacolo fluido. Il bianco e nero di Gianni Di Venanzo alterna luminosità quasi irreali, ombre profonde e composizioni affollate; la musica di Nino Rota accompagna il continuo passaggio dall’angoscia alla leggerezza, dalla confessione al circo. Fellini osserva con ironia il mondo della produzione, ma