Trama e informazioni
Secondo lungometraggio dell’irlandese Lorcan Finnegan, Vivarium affida a Imogen Poots e Jesse Eisenberg una variazione fantascientifica e claustrofobica sull’incubo della periferia perfetta. Yonder non è un semplice sfondo: l’uniformità delle case, il verde artificiale e l’assenza di natura ne fanno un ambiente tanto concreto quanto irreale, concepito per ricordare un’immagine pubblicitaria diventata prigione. Finnegan e lo sceneggiatore Garret Shanley trasformano la ricerca della prima casa in una parabola cupa sul miraggio della proprietà, sul consumismo e sui modelli familiari imposti. Il film conserva una vena di umorismo nero, ma costruisce soprattutto disagio attraverso la ripetizione, l’immobilità e il progressivo isolamento dei protagonisti. Presentato in prima mondiale nella competizione della Semaine de la Critique di Cannes 2019, dove ha ricevuto il premio della Fondation Gan per la distribuzione, Vivarium fonde fantascienza, mistero e horror in un racconto essenziale, visivamente controllato e deliberatamente perturbante.
