Trama e informazioni
Esordio di J.C. Chandor nel lungometraggio, Margin Call concentra l’avvio della crisi finanziaria del 2008 in ventiquattro ore trascorse dentro una banca d’investimento senza nome. Più che ricostruire un singolo episodio storico, il film osserva il funzionamento di una gerarchia quando numeri fino a quel momento astratti diventano una minaccia immediata. Il linguaggio tecnico resta al servizio della tensione: ciò che conta sono le informazioni che passano da un livello aziendale all’altro, le reazioni di chi le riceve e il progressivo restringersi delle alternative. La struttura corale riunisce Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Demi Moore, Stanley Tucci, Simon Baker e Penn Badgley. Uffici, sale riunioni e automobili diventano gli spazi di un thriller fondato soprattutto sul dialogo, sulle attese e sui rapporti di potere. Chandor evita l’agitazione spettacolare e mantiene l’attenzione sulle persone chiamate a prendere decisioni dalle conseguenze molto più ampie dei confini dell’azienda. Presentato al Sundance Film Festival del 2011 e scelto per aprire la quarantesima edizione di New Directors/New Films, Margin Call ha ottenuto una candidatura all’Oscar per la sceneggiatura originale. Ai Film Independent Spirit Awards del 2012 ha inoltre vinto come miglior opera prima e ha ricevuto il Robert Altman Award per la regia, il casting e l’interpretazione corale.
