Trama e informazioni
Terzo capitolo della serie, diretto da Brett Ratner e scritto da Jeff Nathanson, Rush Hour 3 - Missione Parigi trasferisce in Europa la collaudata alchimia tra Jackie Chan e Chris Tucker. Il film continua a giocare sul contrasto fra la precisione fisica e il temperamento controllato di Lee e l’inarrestabile parlantina di Carter, alternando inseguimenti, combattimenti e gag basate sull’incomprensione. La cornice parigina offre nuovi spazi alla formula senza modificarne davvero il funzionamento: al centro restano l’intesa dei protagonisti e un ritmo rapido, racchiuso in 91 minuti. L’accoglienza critica dell’epoca fu generalmente fredda verso la ripetitività dell’operazione, anche se Roger Ebert vi riconobbe una forma di intrattenimento modesta ma gradevole. È quindi un seguito pensato soprattutto per chi cerca ancora la familiarità, l’energia e la comicità diretta della coppia Chan-Tucker.
