Trama e informazioni
Dopo Arctic, Joe Penna torna a raccontare la sopravvivenza in condizioni estreme, questa volta nello spazio e attraverso un conflitto soprattutto morale. Scritto dal regista insieme a Ryan Morrison, Estraneo a bordo evita alieni e avventure interplanetarie per concentrarsi su quattro persone competenti, costrette ad affrontare una crisi senza colpevoli né risposte indolori. Anna Kendrick, Toni Collette, Daniel Dae Kim e Shamier Anderson compongono un cast raccolto, al centro di un dramma fantascientifico costruito sulla pressione psicologica, sulla responsabilità e sui limiti delle risorse. Penna e Morrison hanno sviluppato la situazione con il contributo di scienziati e ingegneri, cercando una tecnologia credibile e ispirata anche alla Stazione Spaziale Internazionale. Girato interamente in Germania, tra gli studi di Monaco e Colonia, il film combina scenografie fisiche ed effetti visivi per dare concretezza alla nave e alla microgravità. Il risultato è un thriller misurato e claustrofobico, nel quale la tensione nasce meno dall’ignoto cosmico che dall’impossibilità di separare il calcolo scientifico dalle sue conseguenze umane.
