Trama e informazioni
Tratto dalla propria opera teatrale e scritto con Christopher Hampton, The Father segna l’esordio di Florian Zeller nella regia di un lungometraggio. Anthony Hopkins e Olivia Colman interpretano padre e figlia in un dramma che affronta la demenza adottando soprattutto la percezione di chi la vive. Lo spettatore non osserva quindi lo smarrimento di Anthony da una posizione rassicurante, ma viene coinvolto nelle sue incertezze: volti, spazi e successione degli eventi perdono progressivamente stabilità, trasformando la quotidianità domestica in un labirinto emotivo. Zeller utilizza questa costruzione per avvicinare il cinema all’esperienza interiore del protagonista, senza ridurre il racconto a una spiegazione clinica. Al centro restano il legame tra Anthony e Anne, il bisogno di conservare la propria identità e la dolorosa responsabilità di chi assiste una persona amata. Hopkins alterna vivacità, ironia, diffidenza e fragilità, mentre Colman restituisce con misura la fatica di una figlia divisa tra cura e vita personale. Ne nasce un film raccolto e destabilizzante, capace di unire tensione psicologica e intimità familiare senza ricorrere al sentimentalismo più facile.
