Trama e informazioni
Diretto da Sharon Maguire e scritto da Helen Fielding, Andrew Davies e Richard Curtis, Il diario di Bridget Jones trasforma la confessione privata della protagonista nel motore di una commedia romantica vivace e autoironica. La voce di Bridget, i suoi propositi e i continui scarti fra aspettative e realtà costruiscono un ritratto affettuoso delle insicurezze, delle pressioni sociali e del desiderio di essere accettati senza dover diventare perfetti. La storia riprende liberamente il modello di Orgoglio e pregiudizio, trasferendone contrasti e schermaglie sentimentali nella Londra contemporanea. Renée Zellweger sostiene il film con una prova fondata sull'espressività e sui tempi comici, affiancata da Hugh Grant e Colin Firth; la sua interpretazione ottenne una candidatura all'Oscar come migliore attrice protagonista. Il risultato alterna farsa, romanticismo e momenti più vulnerabili senza perdere lo sguardo partecipe riservato a Bridget.
