Trama e informazioni
David Fincher affronta il romanzo di Stieg Larsson con un thriller investigativo cupo, rigoroso e volutamente inquietante. La lunga durata accompagna un’indagine costruita attraverso documenti, immagini e dettagli apparentemente marginali, mantenendo costante la sensazione che il passato continui a esercitare il proprio peso sul presente. Il centro del film è Lisbeth Salander. Rooney Mara ne restituisce l’intelligenza, la vulnerabilità e la forza senza ridurla a una figura convenzionale, mentre Daniel Craig interpreta Mikael Blomkvist con misura, lasciando spazio all’equilibrio irregolare ma efficace fra i due protagonisti. La regia controllata di Fincher, la fotografia invernale di Jeff Cronenweth e la musica di Trent Reznor e Atticus Ross contribuiscono a un’atmosfera fredda e minacciosa. Non è un giallo rassicurante: affronta violenza e abuso con immagini e temi destinati a un pubblico adulto. La precisione formale fu riconosciuta anche agli Oscar del 2012, dove il film ottenne cinque candidature e vinse per il montaggio di Kirk Baxter e Angus Wall. Un’opera tesa e stratificata, particolarmente indicata per chi cerca un’indagine criminale dal ritmo metodico e dalla forte identità visiva.
