Trama e informazioni
Secondo lungometraggio di Joseph Kosinski dopo Tron: Legacy, Oblivion affida a Tom Cruise il ruolo di Jack Harper, tecnico solitario sospeso fra disciplina, ricordi frammentari e crescente inquietudine. Al suo fianco Andrea Riseborough, Olga Kurylenko, Morgan Freeman, Nikolaj Coster-Waldau e Melissa Leo accompagnano una storia che combina avventura, mistero e fantascienza post-apocalittica. La componente più riconoscibile del film è la costruzione visiva. Kosinski e lo scenografo Darren Gilford contrappongono le superfici immacolate della tecnologia a una Terra silenziosa e monumentale, fotografata da Claudio Miranda. Per gli ambienti della torre furono impiegate grandi proiezioni di cieli e nuvole sul set, così da ottenere luce e riflessi direttamente durante le riprese: una scelta che contribuisce alla particolare concretezza delle immagini. Anche veicoli, droni e interfacce seguono un disegno essenziale e immediatamente leggibile. La musica di Anthony Gonzalez degli M83 e Joseph Trapanese unisce elettronica, orchestra e coro, sostenendo tanto la scala spettacolare quanto la vena malinconica del racconto. La trama riprende motivi familiari della fantascienza e non sempre possiede la stessa originalità dell’apparato visivo, ma procede attraverso interrogativi sull’identità, sulla memoria e sulla fiducia. Ne risulta un blockbuster elegante e atmosferico, particolarmente efficace quando lascia parlare i paesaggi, il suono e il senso di isolamento.
