Trama e informazioni
Scritto e diretto da David Lynch, Velluto blu trasforma il mistero di provincia in un viaggio perturbante dietro la facciata dell’America ordinata e rispettabile. Il contrasto tra prati curati, innocenza giovanile e oscurità nascosta non è soltanto il motore della storia: determina l’intera atmosfera del film, sospesa fra noir, racconto di formazione, umorismo nero e incubo. Lynch accompagna Jeffrey oltre il confine tra osservatore e partecipe, costruendo una tensione che nasce anche dall’ambiguità dello sguardo. Kyle MacLachlan incarna una curiosità sempre meno innocente; Isabella Rossellini conferisce a Dorothy una dolorosa vulnerabilità; Dennis Hopper rende Frank Booth una presenza incontrollabile e terrificante. Laura Dern, nei panni di Sandy, rappresenta invece il richiamo a una dimensione apparentemente più luminosa. La fotografia di Frederick Elmes, il montaggio di Duwayne Dunham, il sound design di Alan Splet e la musica di Angelo Badalamenti concorrono a creare un’esperienza sensoriale nella quale suoni, colori e immagini quotidiane acquistano un carattere minaccioso. Considerato uno dei titoli più influenti del cinema americano del tardo Novecento, Velluto blu contiene già in forma compiuta molti elementi associati all’universo lynchiano: l’indagine come passaggio verso l’ignoto, la convivenza di bellezza e orrore e la fragilità dell’innocenza.
