Film

Gomorra

2008 · Dramma · Crime · Matteo Garrone

Trama e informazioni

Matteo Garrone trasforma il libro di Roberto Saviano in un racconto corale che rinuncia al protagonista assoluto e alla seduzione del tradizionale film gangster. Le cinque traiettorie narrative osservano la Camorra non soltanto come organizzazione criminale, ma come struttura capace di penetrare nella quotidianità, nel lavoro e nell’immaginario di chi vive sul territorio. La regia cerca una presenza discreta e ravvicinata: Garrone ha indicato anche i reportage di guerra tra le influenze del linguaggio visivo, concepito per collocare lo spettatore dentro gli ambienti senza trasformare la denuncia in un’inchiesta illustrativa. Ne deriva una messa in scena fisica, tesa e priva di compiacimento, nella quale volti, edifici e spazi aperti comunicano un costante senso di vulnerabilità. Il mosaico di personaggi, interpretato da un cast che comprende Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale e Salvatore Cantalupo, restituisce la portata collettiva del fenomeno senza offrire facili distanze morali. Presentato in concorso al Festival di Cannes, Gomorra vinse il Grand Prix nel 2008: un riconoscimento coerente con la forza di un’opera che ha rinnovato il cinema criminale italiano attraverso una forma asciutta, immersiva e radicalmente antispettacolare.