Film

Serpico

1973 · Crime · Dramma · Sidney Lumet

Trama e informazioni

Sidney Lumet trasforma il caso reale di Frank Serpico, raccontato nel libro di Peter Maas, in un teso dramma civile sull’integrità e sul prezzo del dissenso. Girato interamente a New York, il film trova nella città non un semplice sfondo, ma l’ambiente concreto e irrequieto di una vicenda dominata da diffidenza, compromessi e solitudine. Al Pacino costruisce il protagonista attraverso energia, vulnerabilità e ostinazione, seguendone il progressivo distacco da un sistema che considera l’onestà un’anomalia. Lumet evita di ridurre lo scontro a una contrapposizione rassicurante fra un eroe e pochi antagonisti: ciò che emerge è una rete di abitudini e convenienze capace di proteggersi proprio grazie alla normalità del silenzio. Il montaggio di Dede Allen, la fotografia di Arthur J. Ornitz e la musica di Mikis Theodorakis accompagnano un racconto nervoso ma sempre concentrato sul conflitto umano. La prova di Pacino vinse il Golden Globe e ottenne una candidatura all’Oscar; anche la sceneggiatura di Waldo Salt e Norman Wexler fu candidata dall’Academy. A distanza di decenni, Serpico conserva la forza di un cinema politico che nasce dal carattere prima ancora che dalla denuncia.