Trama e informazioni
Creata da Greg Garcia e costruita intorno al carisma dimesso di Jason Lee, My Name Is Earl trasforma un percorso di redenzione in un meccanismo comico semplice e molto fertile. Ogni voce della lista costringe Earl a confrontarsi con una vittima, un ricordo o una conseguenza del proprio passato, senza cancellare d’un tratto i difetti che lo rendono riconoscibile. Garcia concepì infatti il cambiamento del protagonista come un processo lento: Earl prova a diventare migliore, ma rimane lo stesso uomo sgangherato che ha causato tanti guai. La serie accompagna questa idea con dialoghi rapidi, personaggi eccentrici e una messinscena più dinamica della sitcom tradizionale. Sotto l’umorismo irriverente conserva una sincera attenzione per la responsabilità personale e per la possibilità di ricominciare. Il riscontro della Television Academy fu notevole: 14 candidature e cinque Emmy, compresi quelli del 2006 per sceneggiatura e regia e il premio del 2007 a Jaime Pressly come attrice non protagonista.
